Traduttore professionista: specializzarsi (2)

Può darsi che un traduttore, prima di intraprendere questa professione, abbia lavorato per anni in un’azienda che si occupa, facciamo un esempio, della fornitura e installazione di impianti fotovoltaici, per cui avrà sicuramente acquisito la terminologia tecnica utilizzata nel settore. Il traduttore potrà quindi sfruttare le sue conoscenze in merito per offrire traduzioni tecniche professionali. Altre volte la scelta del settore di specializzazione è dettata da interessi puramente personali: ad esempio, un traduttore particolarmente appassionato di cucina potrebbe approfondire questo ambito dedicandosi alla traduzione di ricette o testi di tipo culinario, oppure chi gioca quotidianamente con i videogiochi potrebbe cimentarsi in questo settore divertente e ricco di sfide. In altri casi, invece, un traduttore potrebbe scegliere il proprio ambito di specializzazione sulla base delle richieste del mercato. Per poter acquisire la terminologia necessaria per districarsi tra i meandri di un testo giuridico, medico o finanziario si possono frequentare corsi, seminari, incontri di vario tipo, e ancora leggere libri e riviste in merito, tenendosi sempre aggiornati.

Per quanto riguarda i corsi o master di specializzazione, bisogna precisare che esiste sul mercato una vasta gamma di corsi che si propongono di specializzare questo o quel settore applicato a questa o quella lingua. Senza dubbio sono ben strutturati e offrono informazioni utili, ma è bene prestare attenzione al tipo di corso che si decide di frequentare, in quanto troppo spesso vengono fornite nozioni generiche e teoriche che poi non sono direttamente spendibili sul piano pratico. Sarebbe invece opportuno non fossilizzarsi sull’idea di seguire corsi di traduzione giuridica, di traduzione economico-finanziaria, ecc., ma piuttosto corsi di diritto, corsi di economia e finanza, magari nella lingua dalla quale si traduce, in modo tale da acquisire le conoscenze specifiche della materia.

In ultima battuta, un traduttore deve cercare di seguire le proprie motivazioni personali, i propri interessi e desideri, in quanto, in fin dei conti, la traduzione è il suo pane quotidiano, per cui lavorare in un settore che appassiona può rappresentare uno stimolo in più per svolgere il proprio lavoro al meglio.

Autore dell’articolo:

Irene Acler

Traduttrice EN-ES>IT

Bieno (Trento)

Articolo tratto dal blog di Easy Languages & Partners.

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