A + I + U = S!

Ho appena finito di leggere un breve testo che mi ha lasciato un buon sapore in bocca… parla di come comunicare in modo eccellente. Partendo dal titolo, il testo potrebbe sembrare un po’  banale, ma in realtà lo trovo ricco di spunti interessanti su cui riflettere, soprattutto per chi lavora molto in ambito di interpretariato.

Si parte dal concetto di comunicazione. Saper comunicare vuol dire esprimere la propria idea in maniera convincente, cercando di coinvolgere l’interlocutore. Ciò non lascia spazio in nessun modo alla timidezza.

Partiamo quindi da come si può superare la propria timidezza. A chi non capita, quando si tratta di esprimere le proprio idee o  opinioni riguardo a un determinato tema, di sentirsi un peso enorme sullo stomaco, sentire che il battito accelera sensibilmente, iniziare a far girare la penna tra le dita, guardare in basso…. ? Ecco, qui si definisce la formula per superare la timidezza:

A + I + U = S

ovvere, autostima + ironia + umorismo = successo.

Ma cosa significa esattamente? Che per avere successo – nella vita o in ambito professionale – è necessaria l’autostima, per valorizzare le capacità che già si possiedono, unita a una buona dose di ironia e di umorismo, per non prendersi troppo sul serio e per sorridere dei propri limiti. Sembra banale, ma è una gran cosa.

Altro concetto che viene discusso è quello della congruità. Tutto parte dai tre livelli comunicativi che utilizziamo per comunicare:

– linguaggio verbale, ovvero i contenuti del nostro discorso;

– linguaggio paraverbale, ovvero timbro di voce, modulazione, intonazione, pause;

– linguaggio non verbale, ossia mimica, gestualità, postura… in due parole, in linguaggio del corpo.

Per poter essere efficaci nella comunicazione, questi tre livelli devono essere allineati, e quindi congrui, sia di fronte ad una persona, sia di fronte al monto intero. L’obiettivo è far capire al nostro interlocutore qual è il messaggio che vogliamo trasmettere, e per fare ciò è necessario creare un rapporto di sintonia con il destinatario.

Un altro aspetto fondamentale  da considerare quando si parla di comunicazione si lega strettamente alla PNL, ovvero alla programmazione neurolinguistica. La PNL studia l’esperienza soggettiva degli individui. Ciascuno di noi rappresenta la propria esperienza in modo diverso: chi dà maggiore enfasi agli elementi visivi, chi a quelli auditivi. Per far sì che la comunicazione sia realmente efficace, è necessario allinearsi con il proprio interlocutore. Cosa significa? Vuol dire che bisogna cercare di comunicare  utilizzando i sistemi rappresentazionali del nostro interlocutore. Dovremo quindi usare le parole chiave usate dall’interlocutore per allinearci sul piano verbale. Dovremo usare lo stesso ritmo dell’interlocutore per allinearci sul piano paraverbale. E dovremo allinearci anche dal punto di vista del linguaggio non verbale, usando per esempio la stessa postura del nostro interlocutore.
Proviamo a mettere in pratica tutti questi aspetti… saremo in grado di comunicare in maniera eccellente!

 

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Un pensiero su “A + I + U = S!

  1. I do agree with all of the ideas you’ve offered on your post. They are very convincing and will definitely work. Nonetheless, the posts are too short for newbies. May you please prolong them a bit from subsequent time? Thank you for the post.extension pénienne

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