La nuova via dell’education marketing

Qualche giorno fa stavo chiacchierando con una mia amica e le stavo raccontando che avevo ordinato dei nuovi biglietti da visita tramite un sito online. Ero molto contenta ed euforica per aver elaborato una nuova veste grafica dei miei biglietti da visita. Ho creato un logo più professionale per la mia piccola attività, lo Studio Acler, e ho personalizzato il biglietto.

Si parlava quindi dell’importanza del marketing per chi lavora in proprio. Non mi stancherò mai di dirlo, il marketing è un’attività fondamentale per far funzionare il nostro business, è inutile negarlo. Senza marketing, come ci facciamo conoscere e come possiamo attirare dei clienti? E senza clienti, come facciamo ad ottenere dei progetti di traduzione? E senza tradurre (se questa è la nostra unica professione), come possiamo avere delle entrate?

Il marketing però è tutt’altro che un’attività semplice e rapida. Ci vuole del tempo, anzi direi parecchio tempo, per elaborare le proprie strategie vincenti. L’attività di marketing nel corso del tempo ha assunto diverse sfumature, è stata declinata in modi molto diversi. Oggi vorrei quindi parlarvi di una nuova direzione che il marketing sta assumendo, quello che viene chiamato education marketing.

L’education marketing è nato originariamente per offrire nuovi approcci al mondo della formazione e dell’istruzione, quindi rivolgendosi nello specifico a scuole, università, corsi di formazione. Direte, cosa c’entra con i traduttori? Il nesso c’è e vi spiego subito di cosa si tratta. Applicare l’education marketing al proprio business significa offrire ai propri clienti un programma professionale educativo con l’obiettivo di mantenerli informati su tematiche e trend relativi ai propri interessi. Quindi non si tratta di vendere né prodotti né servizi. L’obiettivo ultimo è creare fiducia, lealtà e credibilità con i propri clienti e, di conseguenza, aumentare i propri volumi di vendita.

I nostri clienti fondamentalmente guardano sé stessi e il proprio business. Le informazioni che noi produciamo tramite la nostra attività di marketing non possono riguardare noi stessi, ma i nostri clienti. Devono soddisfare i loro interessi e bisogni, di modo che costruiscano un rapporto di fiducia con il nostro marchio, per farli tornare più e più volte, per far sentire loro che noi ci teniamo, siamo lì per loro, per soddisfare le loro necessità, per aiutarli a risolvere eventuali problematiche, per assisterli.

Per applicare l’education marketing è senza dubbio necessario conoscere bene il tipo di cliente alla quale vogliamo rivolgerci. Qual è la loro segmentazione, il loro comportamento di acquisto, che tipo di servizio cercano esattamente. Allo stesso tempo dobbiamo sapere come si comporta la concorrenza, come si posiziona sul mercato, come costruisce la propria brand awareness, quali strategie adotta e se tali strategie sono uguali o simili alle nostre. Detto ciò, dobbiamo capire come differenziarci rispetto alla concorrenza. E l’education marketing può essere uno strumento utile in tal senso, per darci un vantaggio competitivo.

Ormai il marketing diretto e l’advertising non sono più sufficienti nell’era digitale in cui viviamo. Il cliente vuole di più. Vuole qualcuno di cui potersi fidare, qualcuno che possa aiutarlo a risolvere le sfide di tutti i giorni, non semplicemente un professionista che vende il proprio servizio di traduzioni. Bisogna guardare un po’ più in là, ed educare i propri clienti a un rapporto di totale fiducia e rispetto.

 

 

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