I nuovi propositi per il 2015

Ed eccoci qua, si sta per concludere il 2014, un anno difficile per molti, sul fronte lavorativo. Ma con i suoi alti e bassi ci ha permesso di crescere e migliorare e forse ci ha anche dato qualche nuovo spunto per il futuro.

Il 2015 sta facendo capolino e, come di consueto, la fine di un anno e l’inizio dell’anno nuovo portano con sè tutta una serie di buon propositi. Già, ogni anno ci sono tante idee nuove, attività da sperimentare, corsi da seguire o da proporre, ma spesso rimangono solo sulla carta e si finisce per realizzare forse neanche la metà di quello che ci si era prefissati. Ma perché succede? Forse pensiamo a cose troppo difficili da portare a termine, che esistono solo nella nostra testa, anziché prefigurarci obiettivi realmente raggiungibili e pratici.

Riflettiamo quindi a fondo sulla nostra attività professionale: cosa possiamo fare, in termini concreti e pratici, per migliorare? Vi lancio alcune idee:

1. Migliorare la propria presenza sul web progettando o rinnovando il proprio sito internet e/o blog. Innanzitutto direi che è necessario essere presenti online e ciò è dettato sostanzialmente dalla natura della nostra attività, che si svolge prevalentemente dietro a un pc (escludo gli interpreti, ovviamente). E’ necessaria una presenza ben organizzata sul web, il nostro sito/blog deve rispecchiare in modo chiaro e preciso quello che facciamo e i servizi che offriamo.

2. Partecipare maggiormente a forum, gruppi e liste online relative al nostro ambito di lavoro. E’ un modo per dire “ci sono anch’io e sono competente nel mio ambito di specializzazione”. E poi, aiutare i colleghi potrebbe dar vita a future collaborazioni interessanti. L’important è mostrare che siamo preparati, professionali, precisi e che ci dedichiamo con convinzione al nostro lavoro.

3. Redigere un CV che sia degno di tale nome, per poi studiare una campagna di marketing mirata (vedi poi il punto 4). In generale, direi che è utile prefissarsi degli obiettivi a breve termini concreti, per esempio inviare 10 CV a potenziali clienti ogni settimana, tenendo traccia di eventuali risposte, richieste di prove di traduzione, o altre informazioni. Nell’arco di un mese, avrete la possibilità di fare già delle prime considerazioni, ad esempio, non ha risposto nessuno alle vostre e-mail? Forse c’è qualcosa che non va nel vostro CV o nella lettera di presentazione, forse vi state presentando male, quindi provate a correggere il tiro. Al termine del secondo mese, potrete effettuare ulteriori valutazioni.
A questo proposito lo Studio Acler offrirà un interessante pacchetto di formazione. Rimanete connessi per ulteriori informazioni che verranno pubblicate a breve!

4. A caccia di nuovi clienti. Probabilmente una delle cose più importanti per un traduttore è trovare nuovi e migliori clienti, disposti a remunerare adeguatamente il nostro lavoro. Ma si tratta anche di una cosa non proprio facile, soprattutto considerato il mercato sempre più tendente al ribasso. Va fatta quindi una ricerca approfondita sul nostro cliente ideale e anche su noi stessi, per capire esattamente cosa siamo in grado di offrire di diverso rispetto ai nostri concorrenti e quali servizi aggiuntivi possiamo proporre. In fondo, dobbiamo distinguerci dalla massa!

E voi cosa mi dite, quali sono i vostri propositi per l’anno nuovo, in termini lavorativi?

Con questo post lo Studio Acler conclude il suo 2014 e vi augura un nuovo anno pieno di soddisfazioni personali e professionali!

 

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