Come presentarsi ai potenziali clienti

Un’attività fondamentale per un traduttore freelance è quella di trovare i propri clienti, diretti e non. Per presentarsi sul mercato e offrire i propri servizi è bene però seguire una strategia precisa, e non improvvisare. Qui vi voglio dare alcuni consigli, sulla base della mia esperienza personale.

Il primo passo è crearsi un database con tutti i possibili potenziali clienti. Suggerisco di usare un semplice foglio Excel, indicando nome, indirizzo e-mail, eventuale persona di contatto che riuscite a reperire, in modo da tener traccia di tutte le vostre azioni di marketing. Io di solito aggiungo anche una colonna indicando se la mail che ho inviato è stata letta o meno (questo lo possiamo sapere se includiamo la ricevuta di ritorno; mi è capitato per esempio una volta che la mia mail è stata cancellata senza essere nemmeno letta), un’altra colonna per segnare se è stata chiesta una prova di traduzione e infine se la collaborazione è andata in porto o meno. Infine, aggiungerei una colonna fondamentale, relativa al cosiddetto follow-up.

Qui vi ho suggerito un foglio Excel, anche se, a onor del vero, i metodi utilizzabili sono diversi: potete optare per un documento Word, o magari vi trovate meglio con la classica agenda cartacea. L’importante è avere tutto segnato, onde evitare invii ripetuti e indesiderati di CV. Mi capita molto di frequente di ricevere richieste multiple di considerazione da parte di traduttori, ovvero oggi mi arriva il CV di una data persona, e domani la stessa e-mail mi viene rimandata pari pari. Non vi nascondo che questa cosa mi irrita parecchio.

Poi, come qualsiasi corso di marketing che si rispetti vi suggerirà di fare, è necessario creare un CV adeguato che metta in risalto le vostre capacità ed esperienze (se avete difficoltà con la stesura del vostro CV, vi suggerisco di dare un’occhiata al mio programma Write the Killer CV You’Ve Ever Wanted to Have).

Una volta redatto il vostro CV, suggerisco di creare un portfolio relativo alla vostra attività di traduzione, in cui potete inserire delle parti di testi già tradotti in questo ambito. Vi suggerisco di creare un documento in Word in cui inserite delle tabelle, suddivise in due colonne in cui in quella di sinistra mettete il testo source e in quella di destra, a fianco, il testo target, in modo che il tutto sia di facile consultazione e confronto. Per arricchire il vostro portfolio, vi consiglio anche si inserire, sotto alla traduzione, un commento. Sostanzialmente, in modo breve e conciso, descrivete per esempio quali difficoltà di traduzione avete incontrato nell’estratto proposto, quali strategie avete adottato per rendere al meglio il testo source, ed eventuali altre informazioni che ritenete interessanti relativamente a quel pezzo di testo proposto.

Infine, per avere una mail perfetta, è necessario scrivere il corpo della mail, o lettera di presentazione. Vi suggerisco di adattare il testo della mail in base al cliente al quale vi rivolgete. Cercare sempre una persona specifica da contattare e, per favore, non inviate mail di massa, standardizzate. Inevitabilmente ogni cliente, diretto o agenzia, ha le proprie peculiarità, le proprie specializzazioni, quindi dimostriamo di aver fatto per lo meno una piccola ricerca sul nostro potenziale cliente e rivolgiamoci direttamente con nome e cognome. Sempre per farvi un esempio relativo alla mia esperienza, ancora ricevo decine di CV di traduttori da tutto il mondo che vogliono collaborare con il mio studio, ma si tratta di e-mail che iniziano con il classico Dear Sir/Madam, quindi ciò mi dimostra che la mail che arriva a me, è stata inviata anche ad altre decine di agenzie o studi. Oppure semplicemente “Dear Sir”, quando basta dare un’occhiata al mio sito web per capire che non ci si deve rivolgere a me come Sir. E in tal caso, la mia risposta è direttamente cestinare la mail. Per me infatti è inaccettabile, perché dimostra che non è stata fatta nessuna ricerca sulla mia attività, non c’è stata la volontà di approfondire che tipo di cliente si vuole cercare. Quindi siate consapevoli che come io ho cancellato decine e decine di e-mail, anche altri potenziali clienti faranno lo stesso.

Una volta scritto il corpo della mail, redatto il CV e il vostro portfolio, andate a inviare il tutto, e se qualche cliente vi risponde, aggiornerete il database con tutte le informazioni rilevanti.

Se nessun risponde, suggerisco una mail di follow-up dopo una settimana circa dal primo invio del CV, in cui potete chiedere se hanno ricevuto i vostri materiali, se hanno bisogno di altre informazioni o documenti da parte vostra. In questo modo dimostrate un profondo interesse per una futura collaborazione e vi rendete molto aperti e disponibili all’invio di ulteriori informazioni.

In sostanza questo è quello che faccio io per costruire e arricchire il mio database. Probabilmente esistono anche altri metodi ugualmente validi, per cui vi chiedo: voi, come vi presentate ai vostri potenziali clienti?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...