Verso il CV perfetto – Parte 6

Eccoci giunti all’ultimo episodio della serie “Verso il CV perfetto” (vi riporto comunque i link ai precedenti 5 episodi: Parte 1, Parte 2, Parte 3 ,Parte 4Parte 5).

Ricapitolando brevemente, nelle precedenti puntate abbiamo toccato alcuni punti:

  • alcuni aspetti da considerare per distinguere il proprio CV dalla massa
  • le cose da fare e assolutamente da non fare con il proprio CV
  • le 4 fasi per la stesura del CV: identificazione del cliente ideale, definizione della persona di contatto, pianificazione e revisione.

Abbiamo poi  dato uno sguardo alle nuove tendenze in fatto di CV, in particolare i CV infografici e i video CV.

Oggi si parla della lettera di accompagnamento.

Sappiamo che non è sufficiente avere il CV, infatti deve essere accompagnato dalla famosa “lettera di accompagnamento” o “lettera di presentazione” o “cover letter”, che non è altro che il corpo della vostra e-mail (se adottate questo metodo di candidatura, che è quello più gettonato).

Sostanzialmente la cover letter è la primissima cosa che il potenziale cliente vede e legge. Quindi non deve essere una semplice ripetizione del CV, ma deve aggiungere un tocco in più. Se il vostro CV dimostra la vostra capacità di concisione, la lettera di accompagnamento dimostra invece il vostro stile di scrittura, per cui deve essere ben scritta, naturalmente senza errori o parole troppo formali e complesse. Serve per informare il potenziale cliente che voi siete il candidato ideale per il progetto in questione, che avete le competenze e qualità necessarie per portare a termine un ottimo lavoro.

Vi ricordo, a scanso di equivoci, che quando inviate il vostro CV, dovete inserire il corpo della mail. Ok, sembrerà una banalità, ma vi assicuro che ho ricevuto e-mail (non una, ma più volte!!) con semplicemente un CV allegato, senza corpo della lettera. Inutile dire che sono rimasta alquanto esterrefatta…

Oppure, altro esempio, ho ancora ricevuto e-mail con CV allegato e nel corpo della mail la scritta “CV di Xyz”, punto. Anche qui, la mia incredulità ovviamente.

Ma veniamo a delineare alcune caratteristiche del layout di una lettera di accompagnamento:

  • Innanzitutto non deve essere troppo lunga: non c’è una regola precisa in merito, ma diciamo non più di una pagina. Mezza pagina ancora meglio.
  • Così come il CV, anche la lettera di accompagnamento deve impressionare il lettore, attirare la sua attenzione, sia per il contenuto, naturalmente, che per l’aspetto grafico. A tal proposito vi ricordo di usare un font che sia leggibile!

Mi capita spessissimo di ricevere decine e decine di e-mail di traduttori che vorrebbero collaborare con il mio studio, ma molto spesso il corpo dell’e-mail è davvero scombinato, confusionario, senza una chiara divisione in paragrafi, per cui la lettura risulta spesso difficoltosa. Voglio mostrarvi qualche esempio concreto, dove ho eliminato i dati sensibili. 

Esempio (1)

Dear Sir/Madam

My Name is xxx . I have bilingual knowledge of English and German, German to English with  more than 20 years experience in translating/proofreading, interpreting and language teaching. I can offer competent translating expertise in all fields of activity, while my excellent knowledge of both English and German grants my full understanding of all subtleties in source texts; my extensive command of my mother tongue then allows me to fully render the intended meaning in the target text with equivalent effectiveness. I can handle texts of all domains.   Experience As A translator :   1- years experience in xxx (Finance) as a DEVELOPMENT OFFICER in xx.   2-Worked as volunteer in xxx.   3- Worked as an interpreter in German language for xxx(2003 May-2004 June,2 years),xx(contractual)   4- More than 20 years experience in Translation in German  language.   5-been working as Interpreter for xxx.(German contractual,Hyderabad(contractual)   6-Have been teaching as a faculty of German and French in xxx. Specific Subject Fields:   – Chemistry – Biochemistry (genetics) – Medicine (pharmaceuticals and medicinal devices) – IT (hardware and software) – Telecommuting – Semiconductor technology – General modern technology and technical processes – Patents – Marketing – Advertising material – Literature     My software:   ·        I’m quite fluent in Trados, SDLX, Idiom, Studio 2009, Catalyst ·        Omega T ·        ABBY Fine Reader 10.0 Corporate Edition ·        Word Fast

Vedete, ho ricevuto una mail formattata esattamente in questo modo! Non so voi, ma io di fronte a una cosa del genere rimango a bocca aperta! Notate la presenza di spazi dove non andrebbero e viceversa, una suddivisione inesistente in chiari paragrafi, dei punti non organizzati a dovere… terrificante.

E qui vi propongo un altro esempio, veramente orribile come il precedente.

Esempio (2)

Hi ,I’m xxx ,I’m Italian mother tongue as I’ve been living in Italy since I was born.  I’ve studied English for 20 years, attending a 3 weeks London class at xxx and taking and passing TOEFL and FCE exams. I began to translate speeches, articles and  movies  captions in 2003 for a religious company  and since 2004 to 2011 I worked as a professional translator for two marketing research companies. As the subjects of the researches is always different, I range over a large variety of fields, such as drinks, sports, automotive, cell phones, IT, finance, fashion, ecc.  I translate videos captions for xxxx channel and others movies captions, working in team and proofreading others’ translations. MAJOR AREAS OF EXPERTISE  :Computers (hardware and software) ITFinanceInformation Technologies (IT)Telecommunications Tech/Engineering (general)Technical MarketingPhysics & Mathematics Computer GamesHome AppliancesMedical InstrumentsLegal IT Skills :• Word •Excel •PowerPoint •Trados 2011 • Antidote  Hoping to hear from you soon to begin this work collaboration, I’ve attached my CV. Best Regards  xxx

Oltre alla mancanza di formattazione (che magari può anche succedere con l’invio di un e-mail, ma prima di effettuare l’invio vero e proprio a un potenziale cliente, possiamo sempre fare un invio di prova, autoinviandoci la mail in questione), notate l’incipit, “hi”, che andrebbe evitato se ci rivolgiamo a una persona che non conosciamo. E poi ci sono spazi doppi, spazi prima delle virgole, mancanza di spazi laddove necessari… insomma, magari penserete che ciò che conta è la sostanza, e sono d’accordo, è fondamentale, ma sinceramente da un traduttore mi aspetto di meglio. Una persona che scrive in questo modo non mi ispira fiducia e quindi non potrei mai affidarle un eventuale incarico.

Ma veniamo a una domanda frequente: cosa scrivo nella lettera di accompagnamento? Abbiamo detto di non ripetere quello che possiamo già trovare nel CV. Poi, in modo conciso e dritti al punto bisogna riuscire a spiegare perché siete voi i candidati ideali per un dato progetto. E per farlo, dando anche un’idea di organizzazione, possiamo dividere la lettera in paragrafi. Andiamo a vedere quali sono:

  1. Primo paragrafo: indicate il vostro nome e il riferimento al progetto per cui vi state candidando, menzionando dove avete letto l’eventuale annuncio. Se si tratta di auto-candidatura, potete semplicemente dire che sareste interessati ad una collaborazione in qualità di traduttori e/o interpreti o altro.
  2. Secondo paragrafo: specificate meglio perché siete interessati a tale progetto e perché siete attratti dall’azienda. Qui sarà necessario fare qualche ricerca in merito, per esempio consultando il sito web per scoprire cosa fanno esattamente, come lavorano, quale politica aziendale adottano. In tal modo saprete dire in che modo potreste aiutare il potenziale cliente a risolvere eventuali problematiche che potrebbe avere nel corso dell’esercizio della propria attività.
  3. Terzo paragrafo: dovete riassumere i vostri punti di forza, dire perché siete i candidati ideali, magari facendo riferimento a determinate competenze acquisite in passato. L’importante è personalizzare la lettera in base al tipo di progetto o lavoro per cui vi candidate. E, vi ricordo, non esagerate con le vostre competenze e qualità personali, siate sempre sinceri.
  4. Quarto paragrafo: in generale si specifica la propria disponibilità per un eventuale colloquio. Nel caso di traduttori però questo è un passaggio generalmente da saltare, a meno che non vi interessi una posizione in-house, quindi in questo paragrafo potete specificare la vostra disponibilità a fornire, in un secondo momento, ulteriori informazioni, a inviare un portfolio, referenze o altro.

Per concludere vi lascio alcuni link, dei quali gli ultimi due sono in inglese, con consigli utili ed esempi concreti di lettere di presentazione, dai quali potete prendere spunto per creare la vostra lettera personale:

 

E così si conclude la mia serie “Verso il CV perfetto”: 6 puntate ricche di spunti, indicazioni e link, ma sono sicura che ci sono ancora tanti altri consigli da poter dare e appunti da fare. Se avete qualche “tip and trick” e volete condividerli, lasciate un commento!

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