Come superare il blocco dello scrittore in 7 mosse

Dopo aver scritto un bel po’ di post per il mio blog mi ritrovo qui davanti allo schermo, con il biberon in una mano, una fanciulla che si sta mangiando un bel panino con la marmellata (sì, la invidio, lo ammetto ma mi trattengo, altrimenti cosa vado in palestra a fare??!?!), e una mano che digita lentamente sulla tastiera. Ok, ve lo dico: ho il blocco dello scrittore. Sono a corto di idee. Nel frattempo mi guardo attorno, alla ricerca di ispirazione, pensando ingenuamente che un mobile o uno scaffale mi diano l’idea del secolo!! Purtroppo no, nessuna magica visione, per cui vediamo di pescare dai cassetti della memoria qualcosa di interessante.

Beh, a pensarci bene potrei parlare del blocco dello scrittore, perché non ci ho pensato prima? Credo che sia capitato più o meno a tutti coloro che possiedono un blog, no? Cosa fare quindi?

Ho identificato 7 mosse che potrebbero aiutare in una circostanza come questa: 

  1. Innanzitutto direi di non accanirsi come sto facendo io! Se dopo dieci, quindici minuti nessun tema interessante si fa strada sulla pagina bianca dello schermo, direi che è meglio cambiare attività e dedicarsi a qualcos’altro, per non perdere tempo prezioso. Sicuramente qualche buona idea verrà in mente in un altro momento.
  2. Se per caso quella grandiosa idea vi viene mentre siete in giro oppure occupati in altre cose, annotatela velocemente su un’agenda o un taccuino (tra l’altro mi sto proprio abituando a portare sempre in borsa un’agendina tascabile, non sia mai che mi venga l’idea del secolo!!). Mi è successo ancora, infatti, di dimenticarmi un’idea, con conseguente perdita di mezzora per pensarci e ricordarla nuovamente.
  3. Mettiamo che siete di fronte a una pagina bianca: iniziate creando un file in cui andrete ad annotare semplici parole chiave o piccole frasi, oppure fate un brainstorming partendo da un concetto di base.
  4. Leggete i blog di colleghi o esperti del settore di cui vi occupate: potrebbero essere fonte di ispirazione e approfondimento. Fate attenzione, però, a non copiare tematiche, idee o articoli già proposti da altri. È essenziale essere il più possibile originali!
  5. Partite dal vostro settore di lavoro e/o specializzazione: sono sicura che qualche tematica da approfondire c’è sempre! 
  6. Per ovviare al problema del blocco, come ho già suggerito in passato, preparatevi alcuni articoli in anticipo per il vostro blog, in modo tale da non pregiudicare la vostra pianificazione. 
  7. La paura del foglio bianco non è considerata una cosa proprio da poco, infatti esistono delle vere e proprie tecniche per superare il problema. In particolare ve ne cito cinque:
    • Freewriting, ovvero scrittura libera: questa tecnica prevede che lo scrittore scriva per un periodo di tempo predefinito, per esempio 5-10 minuti ininterrotti, senza fermarsi mai. L’idea è quella di scrivere tutto quello che passa per la testa, anche se non si tratta di tematiche professionali. Il freewriting viene utilizzato proprio per lasciarsi andare, per iniziare a scrivere qualcosa sbloccando quindi il cervello “bloccato”.
    • Freewriting diretto: è una variante del freewriting per cui in questo caso, anziché scrivere tutti i pensieri che si hanno in testa così come vengono, a ruota libera, si parte da un tema preciso.
    • Tecnica delle 5W, dai pronomi interrogativi inglesi Who, What, When, Where, Why: questa tecnica viene particolarmente utilizzata in ambito giornalistico, ma in realtà è applicabile a settori molto vari per generare idee e cercare di dare un ordine al discorso.
    • Listing: è un’evoluzione del freewriting diretto e consiste nel fare associazioni a cascata a partire da un tema di base centrale.
    • Cubing: permette di esaminare un dato argomento da più punti di vista, in particolare sei, quante solo le facce di un cubo: descrizione delle caratteristiche fisiche, comparazione con altri soggetti/oggetti, associazione, analisi di un argomento/problema secondo delle sotto-tematiche, applicazioni (i possibili usi di un dato oggetto), contro e favore (opinione personale). Naturalmente alcune facce del cubo saranno meno applicabili di altre proprio in base alla tematica di cui si scrive.
Infine, ho recentemente scoperto una tecnica che potrebbe aiutare a tenere il tempo e, nella fattispecie, a pianificare al meglio la propria attività di scrittura. Si tratta della tecnica del pomodoro, che consiste sostanzialmente nell’impostare un timer a 25 minuti, svolgere l’attività che ci si è prefissati e poi prendersi una pausa di 5 minuti. In tal modo si cerca di focalizzare al meglio i proprio sforzi sull’attività da svolgere, e poi la pausa permette di riprendere fiato, prima di reimpostare il timer su un secondo intervallo di tempo.
Personalmente non ho mai utilizzato questa tecnica, ma la vado ad inserire subito nella lista di cose da “provare” 🙂
Annunci

Un pensiero su “Come superare il blocco dello scrittore in 7 mosse

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...